Dieci nuove domande a Silvio Berlusconi: Video parte 2 / Articolo
Silvio Berlusconi ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri nel corso di 3 legislature: dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006 e durante quella corrente, iniziata nel maggio del 2008.
Ignoriamo le speculazioni sui motivi che avrebbero spinto a entrare in politica l'uomo più ricco d'italia - che, ricordiamo, all'epoca era già indagato per aver riciclato denaro ottenuto da attività mafiose, sospettato per concorso in strage e noto amico e sostenitore di Bettino Craxi; lasciamo da parte per un momento anche il fatto che, in seguito ai recenti scandali che lo avrebbero coinvolto in un giro di prostituzione e di favoreggiamento, Silvio Berlusconi non sia stato in grado di fornire delle giustificazioni esaurienti e non contraddittorie, ma che anzi abbia reagito invitando la stampa nazionale e internazionale a non parlare della vicenda, di fatto screditando la libertà di stampa e cercando di infondere ulteriore sfiducia nell'elettorato italiano nei confronti di tutto ciò che non è il Suo verbo.
Limitiamoci piuttosto ad analizzare ciò che ha effettivamente promesso e realizzato mentre era al potere.
Governo Berlusconi I - XII Legislatura della Repubblica Italiana
Nel 1993, in seguito allo scandalo di Tangentopoli, l'Italia si trova orfana della guida di due dei suoi partiti più importanti, la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista Italiano.
Il partito erede del Partito Comunista Italiano, cioè il Partito Democratico della Sinista fondato nel 1991 e guidato da Achille Occhetto, sembra non avere apparentemente rivali, e si vede già vittorioso alle elezioni politiche di marzo. Berlusconi, tuttavia, annuncia, a soli due mesi di distanza dalle elezioni politiche, che sarebbe "sceso in campo" con il neonato partito di Forza Italia. Il 27 marzo 1994, contro ogni previsione, il partito dell'industriale milanese vince le elezioni insieme a Alleanza Nazionale, Lega Nord, Centro Cristiano Democratico e Unione di Centro riunite sotto la coalizione Polo delle Libertà-Polo del Buon Governo.
Tuttavia, si tratta di un'esperienza di governo piuttosto travagliata: l'incompatibilità continuamente manifesta tra la Lega Nord (razzista, neoliberista e avverso allo Stato centralista) e Alleanza Nazionale (nazionalista e assertore dello Stato forte e interventista) e la questione sociale che il 12 novembre 1994 mobilita a Roma un milione di persone in difesa dei diritti dei lavoratori (la più grande manifestazione sindacale nella storia della Repubblica) mostrano la debolezza del primo Governo Berlusconi.
Il 22 novembre 1994 viene recapitato a Berlusconi un avviso di garanzia dalla Procura di Milano dal quale apprende di essere indagato per concorso in corruzione, tutto questo mentre presiede a Napoli la Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla criminalità organizzata. In seguito, anche alcuni tra i suoi più stretti collaboratori, Marcello Dell'Utri (avvocato di Berlusconi) e Cesare Previti (Ministro della Difesa), sono travolti da altre gravi accuse. Berlusconi accusa di cospirazione politica la magistratura.
La fine del primo breve Governo Berlusconi arriva quando Berlusconi non approva il progetto della Lega Nord di dividere l'Italia in 9 macroaree e Bossi non appoggia il Cavaliere in Parlamento sul tema tema delle pensioni. Berlusconi afferma in diretta televisiva che Bossi è un alleato poco affidabile, mentre il leader della Lega Nord accusa il premier di associazione mafiosa.
Il 22 dicembre 1994, Silvio Berlusconi consegna le sue dimissioni al Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Continua...

1 comments:
E' molto nobile e utile il tuo sforzo per produrre una sintesi storico-politica di ciò che è accaduto in questi ultimi anni: tra i giovani e i meno giovani c'è una grande ignoranza in merito alle verità della politica.
Reputo un buon riassunto le due parti del video sugli ultimi sviluppi in materia di escort, festini e minorenni. In merito alla dichiarazione di scesa in campo, invece, mi sento di poter affermare che l'Italia che Berlusconi prometteva di voler realizzare si è avverata: giusta verso il dittatore/capo dello stato, generosa verso chi ha bisogno (in realtà le puttane e i mafiosi) prospera, serena, moderna, efficiente, protagonista in Europa e nel Mondo (come si può non essere protagonisti quando tutti i giornali parlano dell'elemento che abbiamo al potere?): un miracolo italiano (ancora oscuro, infatti, è ciò che ha permesso a un re degli scandali, corruzione, sfruttatore della prostituzione di continuare a essere votato e governare a suo uso e consumo)...
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